venerdì 11 dicembre 2009

11 DICEMBRE





Oggi giornata passata a Potosi'!
Il tempo e gradevolissimo, un cielo azzurro e un euforia per le strade che rendono questa cittadina ancora piu viva nonostante sia oltre la cima del Monte Rosa...!!
VI lascio ancora alcune foto del salar intanto....
...
Potosi e una cittadina a dimensione d'uomo con molte callette variopinte e caratteristiche in cui addentrarsi e un vero piacere...poi oggi una giornata quasi estiva consentiva di godersi il sole in maniche corte osservando i giovani vivaci all'ultimo giorno di scuola e la vita di una citta che si appresta a sollervarsi in vista dell'estate che avanza e dopo un inverno rigido come puo essere quello a oltre 4000 metri di quota...!!
Il pomeriggio visita alle miniere...e direte voi...bello!! Si infatti....la visita in realta consiste in una discesa vera e propria in miniera assieme ai minatori senza alcun privilegio...Se alla partenza poteva sembrare una cosa divertente poi in realta si e dimostrato un addentrarsi nelle condizioni di vita reali della gente che in Bolvia sopravvive grazie a questo mestiere...
La preparazione e accuarata, ci vestono di tutto punto con attrezzatura compresa di elmetto e luce....ci invitano ad acquistare dei "regalini" da portare ai lavoratori che si sorbiscono visite quotidiane (alcol, sigarette, liquore, bibite, folgie di coca...)...e poi via ..si parte!Sembrerebbe un moderno zoo, anche se poi cosi non e'..
Quando si arriva di fronte alla porta di ingresso e una vera e propria discesa agli inferi tra cuniculi stretti e polverosi, dove per alcuni tratti occorre strisciare inginocchiati per terra..scendere per scale di legno approssimative, arrampicarsi su pareti di roccia attaccati al tubo che porta l'aria nei sotterranei piu profondi!! Insomma niente che faccia bene a chi soffre di claustrofobia e di crisi di panico...
All'inizio manca il respiro, l'ambiente cosi costretto fa venire l'ansia..e poi vedere questa gente che giornalmente trascorre li tra le 8 e le 12 ore..beh...un brivido gelido ti corre giu per la schiena..ripensando ai detti "vai a lavorare in miniera!"...non e niente che si possa lontanamente immaginare!! Scendiamo di due livelli piu in basso, quasi 60 metri...cosi come fanno gli stessi minatori..ginocchia a terra e mani nella roccia per non scivolare...NIente norme di sicurezza, niente cunicoli di sfogo, niente ascensori o schivoli....da certi cuniculi bui si scorgono minatori in pausa che nell'oscurita piu totale trascorrono i loro momenti di "relax", se cosi si puo chiamare, masticando coca...
Ebbene si..qui sotto il cibo viene consumato di rado..anche per le condizioni igieniche poco adatte...cosi la gran parte vive masticando foglie di coca che aiutano a non sentire la fame e a produrre di piu! E' cosi che molti lavorano fino a 24 di fila li sotto...e il caso di Don Basilio, un ragazzo 39 anni, che alla luce della pila ne dimostr almeno 50....
Quando scendi li sotto, agli inferi, ti assale un senso di angoscia, che ti manca il respiro gia corto per l'altidune (4300 mt la miniera), per la polvere e i gas che si disperdono dentro..ma vedere le condizioni in cui lavora questa gente viene da pensare che al mondo non ci sia nulla di peggiore. E molti di questi lo fanno da 30, 35, 40 anni! Nonostante dicano che dopo i 20 il rischio di morte aumenta esponenzialmente!!
La guida ci porta a vedere i minatori all'opera nell'estrazione dei minerali che la montagna produce, zinco, silicio e perche no...argento!
Due ore nelle viscere della terra che quando raggiungo nuovamente l'aria sembra di essere usciti da un incubo dal quale era impossibile destarsi..
Ci portano a vedere poi come avviene la separazione dei minerali..tutto con tecniche tutt altro che moderne...anche qui senza precauzioni ne limiti alla sicurezza!!
Anche questo e la Bolivia una delle maggiori fonti estrattive del pianeta..
Dopo la visita con la guida ci concediamo un paio di birre. Cosi ci racconta che la sua famiglia e di minatori. Suo padre e morto di alcolismo, suo fratello deceduto in miniera..caduto dentro una voragine perche e mancata la luce in un momento...
Il racconto e agghiacciante...ma purtroppo tanto e...e lui preferisce portare i turisti a rendersi conto di cosa vuol dire stare in miniera! Io per il poco che ho visto credo di poter dire che nemmeno lontanamente avrei pensato una cosa del genere...e che siamo fortunati ad avere quello che abbiamo...di cui dobbiamo goderne...io in primis...quando quello che c'e non ci soddisfa...beh forse farei meglio a pensare a chi in realta per vivere rischia davvero la vita..
Stasera in paese c' una festa...per le strade grandi schiamazzi e musica...la festa dell'estate che arriva...e io domani me ne riparto per Sucre...dopo l'ebbrezza per l'incantevole fascino del salar una finestra sulla vita reale di questo incredibile paese...
Hasta luego...

giovedì 10 dicembre 2009

8, 9 e 10 DICEMBRE







DESPUES EL SALAR!!!!!
Si amici e fatta anche questa!! Passato il deserto salato piu grande del mondo!! Che soddisfazione e che emozioni...! anche perchè devo dire non e stata una passeggiata di salute..ma...veniamo con calma..intanto pero..godetevi un po di spettacolo!!!;-)

............
Ci eravamo lasciati a Challapata in partenza col bus...Mi preparo all'ora indicatami al posto stabilito...altra gente come me e li per aspettare la flotta come la chiamano qui..non vi aspettate nulla di che ..un incrocio polveroso dove non passa nessuno e dove per la strada c' solo sporcizia e sabbia. MI avvicina un uomo chiedendomi se voglio prendere con lui un collectivo..una specie di pulmino per arrivare prima...a Salinas. Ovvero piu in la di dove avessi definito di arrivare trasportato, direttamente alle soglie del Salar!!! All'inizio non mi fido..poi vedo che altri fanno la stessa cosa. Il bus si dice che prima delle 10 non arrivi...Morale mi aggregoalla squadra!! Carichiamo la bici e via! Ho pensato che date le previsioni e meglio andare sul sicuro e non rischiare il maltempo. Lo so si pedala di meno..ma lo faro dopo;-)
Viaggiamo stipati l'autista si e portato dietro il bimdo di circa 3 anni. A fianco a me due signori sulla 60ina, dietro madre figlia e ..nipotina e un altro ragazzo! Faccio notare che il pulmino era da 7 posti..
Appena partiti mi offrono un liquore come buena suerte per il viaggio! si usa cosi! ....Alcol al 99%!!
Il viaggio e estenuante perche la strada e una buca continua nel mezzo del nulla piu totale. Appena il sole scende pero il cielo ancora una volta mi ipnotizza lasciandomi per un po con il naso all'insu! Nei pressi di salinas dal nulla sbucano padre e figlio che sorpresi dalla notte si erano rifugiati dietro a delle muretta lungo la strada...Faceva un freddo Bestiale! Tiriamo su anche loro...Arriviamo a Salinas alle 2..tutto chiuso!! Il signore che per primo mi aveva avvicinato alla fermata e Padre Hermano che si offre per ospitarmi la notte!! Arriviamo cosi vicino alla sua chiesa dove c' una baracca di argilla e paglia. Dentro due stanzine e un letto! MEglio che niente! La mattina lui e in piedi dalle 6...Io per cortesia mi alzo alle 7.30! Anche perche la giornata e meravigliosa per cui..via sul Salar! Mi offre la colazione..povera boliviana..the e pane! Accetto di buon grado e gli lascio una confezione maxi di acciughe che per me era di troppo. Due provviste acqua e si parte. Seguo la strada indicata in piu versioni del viaggio..quella che gira all sinistra del vulcano e che porta dritta a Jirira..la porta del Salar.
Ebbene si dovete sapere che il Salar e come un mondo magico...un posto in cui non si puo entrare cosi come e dove si vuole...occorre rispettare delle regole...dei vincoli...Ci sono delle "porte" definite e solo da li si puo entrare...e uscire! Questo lo riporta a quei film di fantasia dove per accedere alla dimensione parallela occorre attraversare quello che e il nostro limite mentale....E qui e davvero cosi..perche il Salar, questa immensa distesa bianca (piu o meno grande come l'umbria mi verrebbe da dire...!)proietta chi l'attraversa in un altro mondo. Tutto quanto prima era definito, sicuro, stabilito viene stravolto! Ci si trova proiettati in una situazione fantastica che mette serenita ma anche ansia e paura..la nascita e la morte..l'essere e il non essere....Questa coltre bianca a che si estende a perdita d'occhio ti fa sentire cosi libero ma anche cosi fragile e cosi indifeso...
Ho provato a pedalare per alcuni secondi a occhi chiusi...niente di piu facile in un psto in cui non ci sono ostacoli,non ci sono pericoli...non ci sono limiti!!!Eppure la sensazione all'inizio di liberta si e trasformata in angoscia..quasi mancasse il fiato! Qeusto credo dipenda dalle nostre abitudini...dal fatto che ogni giorno siamo costretti e vogliamo tenere sotto controllo tutto ..tutte le nostre cose..quando c'e la possibilita di stravolgere questa cosa non ne siamo in grado...
Torniamo un po indietro..entrare e uscire dal pianeta salar non e stato per nulla facile anzi...In se il salar non crea difficolta a chi lo affronta sono i punti di accesso ed uscita che lo fanno..le famose porte..i cancelli di entrata..
Raggiunta Jariri dopo un percorso vario e piuttosto impegnativo con tratti di sabbia pura in cui la bici sprofondava fino quasi al mozzo e in cui spingerla provocava un male alle gambe e alle spalle incredibile, un tratto di salita tra pietre e sabbia e buche...pero la spinta era talmente forte che alla vista del salar non sentivo piu nulla!
Arrivo a Jarira...l'isla incahuasi a cui sono diretto pero e piu a sud est rispetto all'accesso..e cosi piccola centrale nel salar che non e visibile dalla "costa"!!Vedo un indicazione che mi indica di proseguire diciamo, lungocosta! prima di accedere..cosi faccio!! Niente di piu sbagliato!! Il salar e come il mare...una volta che ci sei dentro puoi raggiungere qualsiasi posto..occorre solo navigarlo...!!
Proseguo su una strada...o meglio su un percorso sabbioso in cui per circa un km trascino la bici su 20 cm di sabbia...mi sposto allora ai bordi del salar...li distese di prati verdi con allevamenti di lama dovrebbero consentirmi di spostarmi piu agevolmente...ma sono solo quegli incantesimi che ogni mondo di fantasia nasconde..Avanzo in cerca del "sentiero" l'altra porta che porta dritta alla mia isola...incontro dei pastori..uno mi indica il riferimento da seguire..ma non mi fido molto cosi lui mi indica il punto esatto del cancello...proseguo per la pampa...il terreno e molle, paludoso..ricoperto da quel muschio verde che lo rende soffice e splendente alla vista. Ma che nasconde in realta insidie ben piu grosse...e cosi che arrivo a un ruscello..mi accingo a passarlo di slancio e ..plaf!La bici sprofonda con me sopra per almeno un metro...quasi a livello della sella...le borse fanno da galleggiante. Sotto un fondo fangoso mi inghiottono le scarpe..un misto di fango catrame e sale fanno una poltiglia unica...In un istante mi assalgono panico, ansia, frustrazione, il morale mi cade a picco...qualche secondo paralizzato li... stacco una alla volta le borse e estraggo la bici...Faccio un po di pulizia e riesco a rimettermi in sesto! Pulisco alla meno peggio il tutto e poco piu in la trovo l'accesso...da li si apre la via della "liberta"!!!

Procedo seguendo la scia dei veicoli che fanno rotta per l'isola...dopo circa 15 km ecco che compare un puntino..come uno scoglio all'orizzonte che ha quell'effetto bagnato...e man mano che avanzo prende forma...dapprima come un'astronave che galleggia sul nulla...poi un po alla volta le dimensioni dell'isola..si fanno piu nitide..pedalare ora e un sollievo...la luce riflessa sul bianco del sale fanno si che sembra di pedalare in aria...solo lo scricchiolio delle ruote sul fondo salato mi riportano alla realta.. 40 km e sono sull'isola...Sembra una di quelle da Oceano pacifico...con le dovute proporzioni..L'isla Incahuasi e ricoperta di catus ed piante grasse...Tutti i visitatori che arrivano li con la jeep per fare foto in breve se ne vanno...arriva il tramonto e rimango io con i gestori...Il tramonto su quest'immensa distesa bianca e qualcosa di magnifico..dalla parte opposta il buio avanza e crea degli effetti di luci e colori unici..Si alza anche il vento..come sempre la sera qua in Bolivia ma qui ancora di piu. Quasi a spazzare via tutti i sogni di una giornata per lasciare posto a quelli che verranno domani. Mangio qualcosa da Hioachim il gestore del ristorante e poi via nel mio rifugio dentro la roccia...sacco a pelo sul pavimento di legno e mega finestrone che domina il Salar! Meglio di una camera al grand Hotel!!
Lascio a voi com e stata la sveglia con quella vista!Colazione mi preparo e via...chiedo qualche info in piu sul percorso...Mi dicono segui la pista e non ti sbagli..faccio il punto con carta e bussola e via...anche qui..come una nave che deve trovare il porto...bussola faro e quant altro..altrimenti si ormeggia...
Viaggio spedito e agile per 60 km..poi la traccia si perde..proseguo per la rotta di partenza..a un certo punto il salar diventa bagnato..poi grosse lastre di sale si staccano segno che c'e presenza di acqua...non ci siamo...torno indietro qualche km e rifaccio il punto con la bussola..il punto e quello ma forse la cartina non e cosi precisa...cosi mi sposto verso sud...trovo un'altra pista..aspetto per vedere anche se da riva escono dei fuori strada diretti all'isola..nulla! sembra che oggi non si muova nessuno!!Perfetto!!Che spettacolo...piantero la tenda e aspettero in caso;-)
Continuo a muovermi verso sud anche perche l'uscita e li..quindi forse la pianta non e assolutamente precisa...Il bello del salar poi e che scorgi all'orizzonte dei puntini che potrebbero essere di tutto! Macchine, persone, statue di sale..poi magari non sono nulla..semplici miraggi!!! MI imbatto in degli operai che lavorano il sale!! Evvai!! da li la strada e in discesa...Colchani l'altra porta del salar e da li a una decina di km!! Scorgo il famoso albergo di sale...Ci siamo!!!! un unltimo sguardo a questa enorme distesa bianca che tanto spazio lascia alla fantasia e allo spirito..la libera di concedersi interamente alle proprie emozioni! Un muro bianco in cui ciascuno puo scriverci sopra cio che vuole che portera con se per sempre..poi alla sera..un colpo di vento prepara la lavagna a chi verra poi.
Stanco ma ampiamente soddisfatto, mi fermo in un alojamiento a Colchani..fatto interamente di sale!!! Mattoni di sale, letto di sale, pavimento di sale, Tetto di paglia!! Che spettacolo!Il paese non offre nulla... Mi improvviso in una doccia nel mezzo del cortile con acqua del pozzo giusto per togliermi un po di sale di dosso...Trovo Jonny li..un ragazzo boliviano che sta iniziando la "carriera" di trasportatore di turisti..e li con il suo capo per imparare!! Parliamo un po e mi chiede cosa ne penso della bolivia..Gli dico che al di la delle bellezze naturali che si trovano ..il salar ad esempio "Muy Lindo!" ( come dice la gran parte della gente qui quando glielo nomini!!) il resto fa specie come la gran parte dlla popolazione che vive nei villaggi riesca a vivere e a sopravvivere..le condizioni alle volte sono davvero drammatiche..
Ci salutiamo..arriva il tramonto e con esso il vento che spazza via tutto...
Mattina seguente si riparte per Uyuni...percorso breve (nei due giorni di attraversata del deserto 180 km messi in cassetto..per cui ci sta!) Durante il percorso trovo due tedeschi con un sidecar..Markus e Patrizia..l'hanno comprato a San Francisco e ora ci girano...il mondo!!!! Arrivo a Uyuni e riesco a prendere l'autobus che porta a Potosi. Li non c' nulla da vedere. COme me altri 4 ciclisti tedeschi ma con un tandem e 2 di quelle bici che puoi pedalare anche stando seduto sulla sedia e con i pedali davanti....anche per loro un buon pezzo di sud america in cassetto... il pulmino si inoltra per vallate impervie...attraversa paesi in cui veramente l'uomo ha compiuto l'impossibile andando ad installarsi li...Dove la natura lascia un piccolo varco per l'insediamento umano..l'uomo e li pronto ad approffittarne..anche se si trova fuori da ogni dimensione... Ed e cosi che improvvisamente lungo queste vallate arse e brulle in cui i lama allo stato brado pascolano tra pietre e ciuffi d'erba, si aprono vallate di campi coltivati, alberi da frutto, poiantagioni rigogliose..un misero corso d'acqua apre un paradiso...Sembra quasi impossibile ...poi improvvisamente ti ridesti dal sogno e il pulmino dei desideri ti riporta per queste strade polverose, canyon di pietre e muschi...che si perdono a vista d'occhio..Il tempo e cambiato...nuvoloni in cielo con alcune scrosciate di pioggia...E' stata un buona scelta...qualche km in meno..ma il salar e fatto!!
Hasta luego e muchas gracias

lunedì 7 dicembre 2009

...intanto..



..visto che ho scoperto che l'autobus parte alle 19 locali scrivo qualcosina in piu...
Ieri a Pazna niente internet..e dei paesi a sud di Oruro tranne challapata dura trovarne...per cui...mi sa che il blog qui si interrompe per un po..
Comunque..la partenza da Oruro sembrava da una citta fantastasma...non vedere auto strombazzanti in giro per le strade era una cosa alquanto insolita e strana...il bello e che tutto avveniva in tutto l'intero territorio boliviano!!! Vi pensate da noi una domenica senza auto in tutta Italia?!?!!? Fantastico! non sarebbe male proporlo a chi di dovere e provare a vedere cosa viene fuori! Per le lunghe strade dritte quindi nessuno..una distesa infinita che incrocia l'orizzonte lontano!! Il cielo terso con qualche striatura di nubi..La strada corre a fianco alla cordigliera centrale..sembra davvero strano..a vederla sembrerebbe di fare la bassa del montello..in realtá le cime sono a 4500 /5000...Dopo 80 km arrivo a Pazna..e ancora primo pomeriggio ma accuso un po di stanchezza per via del vento..cosi vedo di approfittare delle terme...macche! Oggi giorno di elezioni si chiude prima! Che culo! Cosi mi sistemo nel Alojamiento che c'e in paese..da fuori una parete come altre molto insignificante..ma dentro assai carino..un giardino co attorno tutte le camere a 2/3 letti..naturalmente solo io! Dovrei segnalarlo alla Lonely..potrebbe essere utile! Mi riposo un po poi la mitica cena (si legge "sena") che qui cambia leggermenete pero..niente brodo ma cotoletta di pollo (nemmeno farla a posta!) e riso con patate fritte (costante!) e mezzo pomodoro e mezzo cetriolo..che ho evitato di mangiare! Una cosa mi sono chiesto ...vendono e mangiano pollo ovunque , ma avessi visto un solo pollo vivo in giro..e un allevamento! Boh..da scoprire prima di venir via da qui! Prima di dormire uno sguardo al cielo! Beh come immaginavo..un immenso telo nero con in mostra tutto il firmamento...sembra quasi finto..l'impresione e di essere in un set cinematrografico..visto che anche il giardino e cosi inusuale per essere in Bolivia...
Stamattina si ripart pe Challapaca...e subito..un test sull'affidabilita della gamba...da in mezzo a un campo scorgo due cani che puntano dritto verso di me...Avete presente quelle scene alla rallentatore in cui si vede il cane in tutta la sua elasticita di corsa con tanto di bava alla bocca?? ecco...mi sono accorto in un secondo che non venivano a farmi la festa..o meglio si forse ;-) cosi ho lanciato la mia bici di 50 kg con vento contrario a oltre 30 all'ora...Se riesci a tenere 10 mt per un po desistono ;-) Ma che fadiga...a 3800 mt non e che recuperi i un secondo!!! Va beh...ora a Challapata..paesaccio..sporco e incasinato..per capire se c'e o non c'e sto autobus ci ho messo 2 ore..va be..ce la faremo:-))
Mi sa che ci risentiremo dopo il salar...tempo buono per la settimana quindi mi prendo avanti giusto per sfruttare questa occasione e poi si vedra!! In linea di massima il programma e due giorni per arrivare al salar. Uno per arrivare all'isola Incas Huni e po uno per Colchani ....di qui in giu internet solo a Uyuni! salvo sorprese...ma voi controllate sempre se sa mai;-)))
Hasta luego e muchas gracias a todo mundo!

6 e 7 DICEMBRE E...

Eccoci qui di nuovo dopo una giornata di stop...come previsto mi ono fermato a pazna...pero per la goiia di grandi e piccini sono arrivato trardi...o meglio..hanno chiuso presto le terme essendo giornata di elezioni quindi nada;-/ va beh pazienza.
COmunque giornata spettacolare se non fosse per il vento che spira sempre da sud e da parecchio fastidio all'avanzata..quindi irei sosta a Pazna in un carinissino Alojamiento con una bella stanzetta...niente doccia ma non e un grosso problema!!
Oggi sono a Challapaca...tra poco prendo il bus per Quillcas...ho guardato le previsioni per la settimana e sono ottime almeno fino a gioved¡..per cui mi porto un po avanti e andiamo verso il salar. Da li purtroppo niente internet..ci sono a malapena i paesi con qualche negozietto per cui...ci risentiamo sul blog tra 4/5 giorni...Purtroppo ora devo scappare che il bus parte...anche perche al solito sono stati precisi..allla domanda a che ora parte? nel pomeriggio mi hanno risposto!! fate un po voi!!
Fatto un po di provviste ma lungo il percorso ci sono dei piccoli paesielli ;-)

Hasta luego besitos a todos!!

sabato 5 dicembre 2009

5 DICEMBRE






La nottata passata all'alojamiento Panamericano non e stata delle migliori. Vuoi perche un po ero provato dalla giornata di ieri, vuoi perche la famglia (a quanto sembra numerosissima!!) che lo gestisce a ogni ora pensava bene di muoversi rumoreggiando adeguatamente e sbattendo ogni porta possibile;-) Ad ogni modo la giornata di oggi era prevista tranquilla..una trentina di km per arrivare a Oruro. Mi alzo con calma e subito mi si apre davanti una magnifica e calda giornata di sole. Bello, ma vista l'esperienza di ieri preferisco non fidarmi troppo. Acqua, crema (anche sono gia rosso come un peperone!)e si parte. La strada che porta a Oruro e un infinito rettilineo di 30 km che corre tra gli allevamenti costeggiando la cordigliera central. Il cielo e cosparso di piccole nubi di bianco candido che danno comunque un tocco di colore al paesaggio piuttosto brullo, con macchie di tinte forti fonite dai campesinos che portano il bestiame vestiti di abbigliamento variopinto e le caupole di argilla che sembrano quasi tinteggiate sulla tela.Le nubi sono cosi basse che par di toccarle....o sono io cosi alto! Oruro 3700 e una grossa cittadina mineraria da 200 mila abitanti anche troppi per i miei gusti. Prendo alloggio in un hotel vicino alla stazione dei bus..decisamente sopra budget.ma ho deciso che per oggi 4 euro posso anche spenderli ;-) Leggo sulla guida di un posto appena fuori Oruro chiamato Cala cala dove sono conservate delle pitture rupestri. NOn ci sono mezzi per arrivare li (la bici preferivo non usarla..ed e stato bene cosi!) Prendo un taxi. Miguel un ragazzo giovane per 140 bs mi porta in questo posto una quindicina di km fuori citta. Lungo il tragitto mi dice di essere uno studente di legge, fa il tassista per mantenersi agli studi e il suo taxi una toyota sconosciuto del 1979 l'ha pagato 2500dollari!! Suo papa come nella migliore delle tradizioni boliviane lavora in miniera!! Vivere in Bolivia e davvero dura e lavorare ancora peggio. Soprattutto per lavori che realmente nobilitino l'uomo a sufficienza. Tolto la miniera, l'allevamento e l'agricoltura rimane ben poco. Pero ci sono anche i giovani volenterosi e bene cosi!! Arriviamo a cala cala..un posto dimenticato da dio, un villaggio da far west che sembra disabitato...proseguiamo..passiamo per una strada che il solo pensiero faceva venire i capelli dritti, sassi e buche da distruggere la macchina..ma, nel suo caso, si puo dire che non abbia creato grosso danno...:-/
Lasciamo l'auto e proseguiamo a piedi. Miguel in 21 anni non sapeva nemmeno l'esistenza di questo posto!!! Basilio il custode ci accoglie come i secondi visitatori della giornata...i primi li incrociamo proprio sulla porta. Saliamo per delle scale che costeggino la parete con queste pitture risalentti al 2500 avanti cristo! Il volgersi verso la vallata riserva un panorama mozzafiato. Il tempo poi continua a essere ottimo. Basilio 70 anni potrebbe averne almeno 10 in piu..senza meta dei denti e la pelle scavata dal sole e dalle intemperie..oltre che da una vita di stenti. Sua madre ci dice ha 108 anni!!! e nello stesso paese vive una signora di 120! altro che guinness!! Anche Miguel e esterefatto dal panorama. D'un tratto una piccola aquila spunta da in cima la parete...li ha fatto il nido ci dice Basilio. Ma cavolo cosi basso...beh solito discorso...siamo a 4050 qui quindi..siamo decisamente a casa sua!! Domani si riparte verso Chiallapata. NOn so se ci arrivo sono 120 km e se il vento continua a soffiare imperterrito da sud mi fermero prima. A pozna mi dicono esserci delle belle fonti termali;-) Tra l'altro domani elezioni presidenziali quindi in tutte le citta della Bolivia non si va in macchina!! Non male eh;-)
..niente foto ..qua il pc no va functionar...
Grazie a tutti per il sostegno!
Hasta luego

venerdì 4 dicembre 2009

4 DICEMBRE



Patacayama - Caracollo. Che giornata. Ieri sera ho chiuso con cena alle 6 e mezza...sembra che i boliviani vivano in funzione della luce. Alle 7 e gia notte quindi in giro la gente e poca e i ristoranti (chiamiamoli cosi) si riempioni ale 6.30. Il menu e fisso per cui non c'e l'imbarazo della scelta!!! Una zuppa di verdure e pollo con a fianco un pane e una salsina..beh intingo il pane nella salsa e assaggio...non l'avessi mai fatto!! Era piccante da morire..stavo lacrimando..sotto le lacrime delle risate invece del gestorie. Cosi ordino alla velocita della luce una cerveza che mi scolo per meta!! In realta serviva per dar sapore alla zuppa...bene ora lo so;-) ALle 8e 20 morale sono gia a dormire un po di musica due appunti e via..a dormire!
Oggi la giornata parte bene..ma e solo un piccolo palliativo...La mia intenzione e arrivare a Oruro, 120 km su una strada che sembra piatta e se e come ieri con vento a favore si puo fare..Forse invece comincio a pagare dazio della buona sorte dell'anno scorso in Patagonia! Un vento da sud , sud est mi si e puntato addosso quasi in segno di sfida senza mai cedere un secondo...La strada presentava delle salite poco pendenti ma infinite..che sembrano quasi portarti dritto tra le nuvole..non si riesce a vedere dove finiscono...e li con il vento contro ti fai un sacco di domande... Che fatica, mi sono fermato piu volte a rifiatare..ricordandomi poi che siamo quasi a 4000. Evito un diluvio per 100 metri credo..ma il tempo e li che sta prendendo le misure su di me. Mi fermo per un ristoro. Due panini con il pomodoro..riparto e...?!!?!? Beh la ruota e forata!!La sporcizia fuori dalla strada principale e tale che ho preso subito un pezzo di fil di ferro minuscolo...riparo e riparto...ma vedo cosa si sta prospettando. Ormai l'idea di arrivare a ORuro e accantonata. Troppa fatica per fare sti 80 km. arrivero domani, mi fermo a Caracollo. Si sta preparando un diluvio di quelli storici. Il cielo e nero come la pece all'orizzonte fulmini attraversano da una parte all'altra...E ora di testare il materiale Sikura ;-)
MI vesto e pronti via!! arriva giu un misto di pioggia e grandine che fa quasi male..riparo?? beh....e come l'acqua nel deserto..duretta!! Per non smentirsi il vento continua imperterrito a spingermi indietro e la velocita e talmente bassa che alle volte rimando in equilibrio sul ciglio!! Come quando giocavi al mare che per dispetto ti tenevano con la testa sotto acqua il piu possibile....insomma il tempo di diletta gia con me appena arrivato! spettacolo!!
Con le ultime energie arrivo a destinazione. Prendo una camera al Alojamiento Panamericana!! E appena tornata la luce ..per fortuna!! Anche se da dove scrivo e una stanza con 20 pc PIENA di marcmocchi Boliviani che giocano ai giochetti con la musica a palla!Ognuno la sua...pensate voi!!!
Comunque problema altura superato...sto decisamente bene. Anche fisicamente se il vento mi lascia pedalare un po ;-)
Una nota..qui la campagna elettorale si fa con i murales (Angelo!!)..si ineggia ovunque a Evo Che Morales..e mi sembra di aver detto tutto..
Grazie a tutti e...beh buon we visto che li siamo in tema..
a presto

giovedì 3 dicembre 2009

3 DICEMBRE




Don Pancho ha l'aspetto un po rude come tutti qui, e poi non e assolutamente vestito da prete. Subito si dimostra una brava persona. Rimango ad attenderlo per piu di un ora davanti alla sua casa nella piazza della chiesa. Il sole fa capolino dietro le montagne..e questo misero paese acquista improvvisamente colore. Non piu grigio e triste ma colorato e vivace...sembra un pezzo del cartone fantasia..i bambini che continuano a schiamazzare rincorrendo un pallone n po di donne che attraversano di corsa la strada prima per rinchiudersi in casa e alcuni ragazzotti che se ne stanno seduti su un uscio. Improvvisamente il sole cade giu e tutto si spegne. Il vento comincia a soffiare freddo..taglia gli zigomi..la temperatura si abbassa improvvisamente. I bambini in realta continuano a giocare nonostante non si veda nemmeno il pallone! Il Verga credo riuscrebbe a rendere il giusto a questo posto..un aci trezza dell'America del Sud tra le montagne..Nel frattempo alcuni locali mi avvicinano per chiedermi cosa faccio li. Mi dicono che don Pancho è da una comunita e arriva per le 8. POi sono incuriositi dalla mia bici..dal costo. La cosa spaventa un po..ma alla fine lo fanno per curiosita...certo che per loro una bici cosi che comunque e di medio valore per loro e assolutamente improponibile. Nonostante cio qualcuno che si aggira con la bicicletta cè..qualche bici vecchio stile anni 50 con freni a bacchetta di assoluto valore e qualche mtb. Arriva don Pancho che e buio. Gli chiedo se puo darmi un tetto per dormire. Certo mi fa! Mi porta dietro casa dove ha una depandance..un materasso componibile e 2 coperte. Meglio di cosi. Per cena pero non ha nulla. MI accompagna in macchina all'ingresso del paese ma il posto e chiuso. Cosi mi scorta in un negozio di alimentari. COn 5 bolivianos porto via 2 uova 5 panini, 8 carote stasera abuffata ;-)
Torno nel mio "alloggio" saluto don Pancho a cui lascio 20bs come offerta alla chiesa. Se penso che sono 2 euro un po mi sento di braccio corto..ma so che per loro e gia comunque un grossa cifra...
Mangio! Prendo una boccata d'aria per vedere le stelle...da dietro la montagna la luna sta uscendo con impeto come un gigante che si arrampica sulle cime. E' pienissima! RImango qualche minuto ad osservarla ma fa fresco quindi...scrivo un po e a dormire! Stamattina riparto per Patacayama. Dopo qualche km incrocio Minoru il giapponese meno tecnologico che abbia mai incontrato. E' l'unico penso che gira ancora con la macchina anzi con due macchi e rullino!!!!!! Pensa te dico io lo insulto subito un po ;-) (scherzo) Facciamo una foto assieme mi dice che arriva dal salar. Spettacolare! Beh buono!!
RIprendo sosta ad Ayo Ayo. Il panorama non e un gran che distese infinite sotto un cielo con nuvoloni bianchi e grigi. L'unica cosa che se ti soffermi a pensare che sto facendo una pedalata a 3800..beh..fa un certo che!
PRima di Patacayama mi ferma la polizia io che mi stavo masticando delle foglie di coca perche puntavo sulla prestazione ;-)) per poco non mi soffoco per sputare tutto! Ma niente controlli fermano il traffico perche passa una gara automobilistica!!!! Un'ora e mezza ad aspettare. E' come seChiudessero la romea da ravenna a venezia per un gara di auto di 4 ...beh poveretti..!! Spettacolo!!
Riprendo. Patacayama e una citta di passaggio sorta lungo la strada in c e di tutto e di piu. Mi ingegno un po (vorrei imitare il mitico Angelo con il suo diffusore per fornellett!! ma e impossibile) nel mio piccolo riesco a procurarmi un calamita da una cassa di una radio per farne il sensore da mettere sulla ruota. Nel passaggio di ruote con Silvano abbiamo dimenticato questo particolare ;-) Beh da domani avro anche i km!!!!!
Serata alla pensione America!! cè la doccia calda quindi meglio di cosi! Poi trovero un posto dove mangiare qualcosa
Hasta luego
m