mercoledì 2 dicembre 2009

2 DICEMBRE

Eccoci a Calamarca. SOno arrivato in autobsu..il paese e cosi misero che non esiste ne un ristorante ne un "alojamento"...ora vedremo che fare..Uscire da La paz fa decisamente un certo effetto..tutto attorno un mare di poverta che ti stringe lo stomaco..case in mattoni e creta senza neppure le fondamenta e una miriade di persone che si esibiscono nelle attivita piu strane...! Quando definiscono la Bolivia il paese piu povero del sud america comincio a capire cosa sia..anche se il peggio mi sa deve ancora venire...o forse comincia oggi. In autobus si siede accanto a me una signora con un bimba di 8 mesi. Naomi. Ha il viso pacciocoso di quelli da prenderli a morsicate..e molto vivace e curiosa cominciamo a giochicchiare si appassiona alla mia macchinetta fotografica cosi riesco anche a farle qualche foto...Ha uno sguardo cosi vivo e pieno di entusismo...questo nonostante non sappia ancora dove si trovera a vivere e cosa invece potranno peremettersi i bambini come lei che cresceranno in altre parti del mondo dove tutto e disponibile. Questo ancora piu e visibile nei paesi dell africa dove la situazione e ancora peggiore...Lungo il cammino per questa panamericana che si snoda lungo l'altipiano tra le casupole di pietra e bello comunque vedere come i bamibni giochino felici con una bici e un pallone tra le strade polverose e grige....Nei loro occhi c'e ancora la voglia di affrontare il mondo con entusiasmo..che si perde poi un po alla volta...e tra gli anziani l'espressione e sempre corrucciata triste e segnata dagli effetti dell'altura...
Vado a cercare Don Pancho per vedere se mi da ospitalita...
Hasta luego e muchas gracias..
m

2 commenti:

  1. Si ciao Marco, bello quello che hai scritto..
    spero tu abbia trovato ospitalità. Buon viaggio!

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  2. Ciao Marco!
    Sono appena tornato a casa dal Morin ed ho subito acceso il PC per avere tue notizie.
    Bello vederti già in movimento, immerso nella realtà che ti circonda, e tra poco sarà ancora più bello quando i pedali inizieranno a girare...
    Ritorno in bici da scuola il mio sguardo su una scritta che qualche wrighter ha lasciato in bella evidenza al centro di un muro scrostato in Via Torino: "Vivi più esperienze possibili, e riempi la tua mente di immagini".
    Istintivamente ho pensato a te nel bel mezzo della tua avventura, come una dedica inconsapevole ma quanto mai centrata.
    Mi approprio quindi del prezioso consiglio contenuto in quella frase, e te la giro come augurio.
    Un abbraccio.
    Angelo

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