venerdì 4 dicembre 2009

4 DICEMBRE



Patacayama - Caracollo. Che giornata. Ieri sera ho chiuso con cena alle 6 e mezza...sembra che i boliviani vivano in funzione della luce. Alle 7 e gia notte quindi in giro la gente e poca e i ristoranti (chiamiamoli cosi) si riempioni ale 6.30. Il menu e fisso per cui non c'e l'imbarazo della scelta!!! Una zuppa di verdure e pollo con a fianco un pane e una salsina..beh intingo il pane nella salsa e assaggio...non l'avessi mai fatto!! Era piccante da morire..stavo lacrimando..sotto le lacrime delle risate invece del gestorie. Cosi ordino alla velocita della luce una cerveza che mi scolo per meta!! In realta serviva per dar sapore alla zuppa...bene ora lo so;-) ALle 8e 20 morale sono gia a dormire un po di musica due appunti e via..a dormire!
Oggi la giornata parte bene..ma e solo un piccolo palliativo...La mia intenzione e arrivare a Oruro, 120 km su una strada che sembra piatta e se e come ieri con vento a favore si puo fare..Forse invece comincio a pagare dazio della buona sorte dell'anno scorso in Patagonia! Un vento da sud , sud est mi si e puntato addosso quasi in segno di sfida senza mai cedere un secondo...La strada presentava delle salite poco pendenti ma infinite..che sembrano quasi portarti dritto tra le nuvole..non si riesce a vedere dove finiscono...e li con il vento contro ti fai un sacco di domande... Che fatica, mi sono fermato piu volte a rifiatare..ricordandomi poi che siamo quasi a 4000. Evito un diluvio per 100 metri credo..ma il tempo e li che sta prendendo le misure su di me. Mi fermo per un ristoro. Due panini con il pomodoro..riparto e...?!!?!? Beh la ruota e forata!!La sporcizia fuori dalla strada principale e tale che ho preso subito un pezzo di fil di ferro minuscolo...riparo e riparto...ma vedo cosa si sta prospettando. Ormai l'idea di arrivare a ORuro e accantonata. Troppa fatica per fare sti 80 km. arrivero domani, mi fermo a Caracollo. Si sta preparando un diluvio di quelli storici. Il cielo e nero come la pece all'orizzonte fulmini attraversano da una parte all'altra...E ora di testare il materiale Sikura ;-)
MI vesto e pronti via!! arriva giu un misto di pioggia e grandine che fa quasi male..riparo?? beh....e come l'acqua nel deserto..duretta!! Per non smentirsi il vento continua imperterrito a spingermi indietro e la velocita e talmente bassa che alle volte rimando in equilibrio sul ciglio!! Come quando giocavi al mare che per dispetto ti tenevano con la testa sotto acqua il piu possibile....insomma il tempo di diletta gia con me appena arrivato! spettacolo!!
Con le ultime energie arrivo a destinazione. Prendo una camera al Alojamiento Panamericana!! E appena tornata la luce ..per fortuna!! Anche se da dove scrivo e una stanza con 20 pc PIENA di marcmocchi Boliviani che giocano ai giochetti con la musica a palla!Ognuno la sua...pensate voi!!!
Comunque problema altura superato...sto decisamente bene. Anche fisicamente se il vento mi lascia pedalare un po ;-)
Una nota..qui la campagna elettorale si fa con i murales (Angelo!!)..si ineggia ovunque a Evo Che Morales..e mi sembra di aver detto tutto..
Grazie a tutti e...beh buon we visto che li siamo in tema..
a presto

8 commenti:

  1. Grande Marco!! E' davvero bello "leggerti", sei proprio bravo a raccontare e condividere! Continua così, all faccia del mal tempo!

    RispondiElimina
  2. Ciao boss. Ho bevuto il caffè e subito accendo il pc per leggere tue notizie. Puntuali ci sono fresche così particolareggiate che sembra di essere li con te. Viste le foto si evince di come il tempo sia incavolato, ma vedo che per te questo non è un problema. Mi pare che questa volta non riesci a fare i tapponi dell'anno scorso. Riuscirai percorre tutto il tragitto che hai programmato? ciao vecio un grosso in bocca al lupo per le tappe sucessive
    e mi raccomando " ocio". Ciao un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. ciao presi che racconti!! a metà ci si accorge di tenere il fiato sospeso e si arriva alla fine oltre che senza fiato senza parole..
    il tempo ti sta dando battaglia ma sono certa che con tutto il rispetto per madre natura riuscirai sempre ad andare avanti e trovare la soluzione.
    Immagino bene il coprifuoco notturno, ti ricordi in norvegia quando scendavamo in qualche porto nel tardo pomeriggio??? il deserto!!
    ci stai mostrando e raccontando un mondo incredibile, bello marco, sono sicura che questo viaggio ti arricchirà come non mai.
    ti abbraccio forte
    vale

    RispondiElimina
  4. Ciao Pippo...... anke oggi ti trovo (bene) sul blog. Solo un piccolo appunto.. qlc foto in più per seguirti meglio nel giro!!! in bocca al lupo da tutti noi, Berto Elena Misha

    RispondiElimina
  5. Di ritorno da un paio di giorni nell’Alto Adige per una missione per conto di dio (solo perche` un po’ cosi` si sente il capo)... apro il blog, guardo le foto che lasciano senza parole, per capirne meglio l’atmosfera cerco su internet della musica boliviana. Partono le note di Ma Yembre di un gruppo che si chiama Amaru... Rileggo i giorni passati che mi sono persa... Mi sento catapultata in un romanzo. Sento il ritmo della musica, il ritmo della pedalata, la sfida contro il vento, contro il tempo. Poi chiudo il libro in attesa di poterlo riaprire per sapere cosa succede, come se la cava il nostro “primo combattente”. Grazie Marco...

    RispondiElimina
  6. Ciao Diego è sempre bello e sollevante aprire il blog e trovare un tuo nuovo racconto...Ora le pediane si stanno spostando un po' alla volta così ti teniamo tutti monitorato!Che dire, stai trasmettendo delle emozioni indescrivibili, gli occhi poi di quella bimba dicono molto!Speriamo il tempo non faccia ulteriori scherzi ma tu sei più "fisso" di lui ( come diresti tu )! Vai Diegooooo!Bacio

    RispondiElimina
  7. Eilà Marco.
    Ti scrivo dall'aula insegnanti del Morin durante l'ora buca, perchè tra poco partirò per il week end nel mio mitico paesello del Cerreto, dove ancora non sono arrivati nè i cell. nè i computer, e quindi purtroppo per qualche giorno sarò in black out con le tue news.
    C.que sempre avvincenti e coinvolgenti i tuoi racconti di viaggio...davvero sembra proprio di essere lì con te, a vivere le stesse tue avventure.
    Pare davvero un mondo rustico e naif, come pensavo e come tu ti aspettavi.
    Certo il meteo si è messo subito d'impegno per crearti le prime difficoltà, ma sono certo che nè altitudine, nè pioggia, nè vento saranno in grado di fermarti, magari solo rallentarti per dare un pò di contentino anche a loro...
    Mi raccomando solo di valutare bene la situazione prima di arrivare nella zona del Salar de Uyunì, perchè se piove tanto potresti davvero trovare difficoltà grosse e rischi che è sempre meglio non correre.
    Ricordarsi sempre che la saggezza è il primo requisito per chi vuole vivere l'avventura, soprattutto in solitaria; ma non occorre che te lo ricordi, lo sai già bene da solo, e quindi sono certo che farai le scelte giuste.
    Un salutone quindi, ci risentiamo tra qualche giorno.
    Angelo

    RispondiElimina
  8. Marco: ho appena cominciato a leggere le tue avventure e ammirare le foto. Péer ora ti di co solo bravo!!!!! e ti ringrazion perchè ci dai modo di rivere in piccolo le tue meraviglie. A presto.
    Marcello Meneghin

    RispondiElimina